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Ma ne vale davvero la pena essere sempre così incazzati?

Qualcuno che vuole parlare?
Mi scrivete la cosa più bella che vi è successa?

(Source: 960kilometers, via sociophobica)

Magari domani va meglio.

[…] il fumo di una sigaretta che s’espande larga nell’aria pura di campo fiorito. Che ne sarà dei sorrisi divisi in questo spazio minuscolo? E delle parole sussurrate tra l’incavo del collo e l’orecchio, che cosa ne resterà?Abbracciami ancora, fallo in maniera tale da non lasciare alcuna traccia sulla mia pelle. […]

“ Le mani devastate dal freddo glaciale, cadaveri rinsecchiti dei più coraggiosi soldati, lo spazio perfetto tra un dito e l’altro, le infinite pieghe che la fronte ha quando si corruccia e il profumo delle tue clavicole quando le bacio.
E’ la tua pelle olivastra che m’ubriaca ancora, stanotte.
“ Cuori di legno che si sfregano, cuori che osano guardarsi da lontano, cuori che graffiano con le lame più affilate, cuori ingrati e ricolmi d’odio, cuori affranti che continuano a crogiolarsi nell’istante effimero che è la felicità. E’ il cuore che tinge la gabbia toracica di mille colori,una luce impressionante illumina il volto. Ma cosa accadrebbe se questa, ad un tratto, si spegnesse?
E se fossi tu il carnefice, ed io la vittima dimenticata di tale tirannia?
Il giorno galoppa fino a che il sole non si stampa in mezzo al cielo, le labbra intanto rimangono serrate e comincio a ritirarmi nella grotta scura. i fogli si sporcano dell’inchiostro più nero della mezzanotte, scrivo perché nessuno riesce ad ascoltarmi. E col cuore di legno cadrò nel sonno più profondo.

Non resta che fasciarsi le nocche continuare a combattere.

La domanda è sempre quella : perché tutto si riduce alla solitudine serale?

“ È illegale svegliarsi la mattina soli, come ogni altro giorno.